Chi siamo

MICRON significa piccolo. Piccolo è il contrario di ciò che usualmente si pensa parlando di lirica e teatro musicale, che richiama nell’immaginario comune grandi scenografie,  orchestre wagneriane e indimenticabili, corpose masse corali alla Verdi, per non parlare di tutti i “divi” e le “divine” interpreti del passato. Un ambiente d’élite, inarrivabile ai più, che molti pensano ormai  lontano dalla sensibilità moderna. Un ambiente “da vecchi”. Dispendioso e “dispersivo”, con spettacoli  di almeno 3 ore.

In barba a tutto ciò, Roberta Faroldi (regista lirico-teatrale e librettista, attuale Direttore Artistico di MICRON) sapeva per esperienza che chiunque si trovi a sfiorare anche solo per poco questo mondo, poi ne resta inevitabilmente affascinato, purché abbia modo di avvicinarlo  senza pregiudizi, come fanno i bambini.

Ed è proprio pensando a loro che nel 2005 ha ideato MICRON, una rassegna  dedicata all’opera da camera, ovvero all’opera teatral/musicale di dimensioni ridotte (pochi cantanti, una compagine orchestrale contenuta, ed una durata complessiva che non eccede l’ora, tarata sulla capacità d’attenzione anche dei più piccoli), ma completa quanto a libretto, allestimento, struttura musicale (arie, duetti ed insiemi), cantanti  e talvolta cori, proprio come una opera “classica”. Questo genere musicale in questi ultimi anni è diventato il naturale sbocco della creatività di tanti giovani compositori che -ispirandosi a testi molto noti, a fiabe della tradizione o a soggetti inediti- ne hanno poi tratto lavori spesso originali, esplorandone tante  varianti possibili (fiaba lirica, horror comedy, mini-musical, pantomima ecc).

L’Associazione Culturale MYTHOS, ha appoggiato e promosso questo progetto, nella ferma convinzione che esso costituisca un piacevole approccio non solo alla musica  classica ma al teatro tout court,  e rappresenti –con la sua peculiare sinergia di differenti forme artistiche– un accattivante primo passo sia verso il mondo dell’opera lirica, che della danza e del teatro anche per i neofiti di qualsiasi età.

Dal 2005 ha proposto quindi al pubblico di Torino sia nuove produzioni di opere da camera,espressamente commissionate, che produzioni già rappresentate con successo altrove. E il pubblico ha risposto con un’affluenza, un  entusiasmo  ed un’attenzione che ripaga di ogni sforzo fatto.

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